Anche questa mattina il tempo è bello, caldo e ventilato. Per uno strano fenomeno per il quale io ed il mio socio non riusciamo a trovare ancora una spiegazione scientifica, il clima cambia continuamente, block per block, minuto per minuto. Questo vuol dire che ad un incrocio abbiamo caldo, a quello dopo freddo. Crediamo che si tratti di correnti d’aria ma non ne siamo certi.
Il Moscone Center, dove c’è la WWDC, è una costruzione moderna sita nella downtown di Frisco, a due passi dal porto e da negozietti carini dove si fa dello sano shopping.
Ci siamo sapientemente registrati al WWDC domenica mattina per evitare la ressa; manovra indovinata. Il giorno dopo c’era un casino bestiale. Ci siamo presentati due ore prima che iniziasse la sessione plenaria di benvenuto ed avevamo un migliaio di persone d’avanti e qualche migliaio dietro (totale 5700 persone).
La “Key Note” è stata molto bella; Steve Jobs ha presentato il nuovo 3G e ha annichilito tutti quando ha rivelato il prezzo del nuovo iPhone : 199 Dollari. Una cosa incredibile. Un oggetto che contiene un iPod, 8 Gigabyte di memoria, un telefono cellulare, uno degli schermi “touch” più belli che si siano visti, un accelerometro tridimensionale, una potenza di calcolo e grafica incredibili, la capacità di processare audio in tempo reale, un dispositivo di geoposizionamento GPS, connessione UMTS e un set di applicazioni di tutto rispetto : compatibilità nativa Exchange, Power Point, Excel, Word, immagini e video/audio in streaming.
Tutto per 199 Dollari. Stiamo sicuramente parlando di un nuovo fenomeno che polverizzerà il mercato e definisce un nuovo standard nella tecnologia mobile.
100 Dollari in più per la versione 16Gb.
Chiaramente un’altra nota deriva dal fatto che Apple metterà in vendita le applicazioni attraverso il proprio Shop e che applicherà uno schema di revenue 70 / 30. Nel 30% che Apple si tiene, viene fornito un servizio di hosting dell’applicazione, di presentazione nel negozio virtuale, di provvisioning e di billing senza nessun extra charge (neanche le commissioni di pagamento con carta di credito)
E’ stato presentato anche il servizio Mobile Me che di fatto si propone come Apple Exchange e che con 99$ / anno fornisce la possibilità di sincronizzare Address Book, iCal e iMail in modo nativo, incluso iDisk per la disponibilità di un disco virtuale remoto.
Uno sguardo alle caratteristiche dell’oggetto e dei sistemi che lo costituiscono nonché agli strumenti che vengono forniti per realizzare le applicazioni.
Partendo dalla voce “Tool” bisogna dire che la Apple ha curato particolarmente la parte di efficienza e produttività. In
particolare esiste una collezione di funzioni che vengono richiamate direttamente dalle applicazioni con primitive così ad alto livello che con poche linee di codice si creano applicazioni pressoché complete. Il concetto di standardizzazione è molto elevato : si costruiscono finestre semplicemente richiamando le funzioni con opportuni parametri e si costruisce la parte di presentation. Il linguaggio usato è il C++, quindi la parte di backoffice si descrive utilizzando questo linguaggio. Sotto la voce Tool esiste anche un debugger, un simulatore di iPhone e un “tuner” di performances che permette di lavorare sul proprio Mac esattamente come se fosse un iPhone; a beneficio ovviamente della velocità di implementazione. Una volta che l’applicazione è stata finalizzata, premendo un tasto è possibile scaricarla sull’iPhone e provarla direttamente.
Le caratteristiche del giochetto le ho già enunciate ma per completezza cercherò di specificarle al meglio.
Exchange. Come detto iPhone 2.0 sarà compatibile e nativamente integrato a Microsoft Exchange Server. Questo vuol dire che meccanismi di push e di sincronizzazione sono nativamente supportati, rendendosi di fatto competitor di BlackBarry; con l’innovazione ovviamente di tutto il resto.
Mail, Calendar, AddressBook. Gli stessi meccanismi di push e di sincronizzazione citati prima, saranno disponibili anche sugli applicativi di casa Apple e quindi di fatto ci sarà la possibilità di implementare un’alternativa sulle enterprise che non hanno adottato Exchange come server di posta.
Word, Excel, PowerPoint. La versione 2.0 sarà compatibile con il pacchetto Office di Microsoft e darà quindi la possibilità di aprire allegati in tempo reale, operare modifiche sui documenti, etc.
Accelerometro. Forse l’oggetto più interessante dal punto di vista applicativo alternativo. Si tratta di un sensore che opera su tre assi (x, y, z) con una precisione millimetrica. Attraverso il linguaggio di programmazione si può configurare il punto di origine (tipicamente all’accensione) e la definizione di rilevamento del movimento. In fase di dimostrazione abbiamo visto un po’ di utilizzi alternativi che aprono un mondo abbastanza nuovo (shake per cancellare, pan e tilt per regolare i movimenti in un gioco, orientamento dell’iPhone per il cambiamento modalità di rappresentazione protrait e landscape)
GPS. Il dispositivo contiene un geolocalizzatore Sirf III che introduce la possibilità di posizionamento. E’ stata presentata una soluzione carina che permette di geoposizionare gli amici (community) e quindi di scrivere ai più vicini se sono disponibili ad attività ricreative (es. pranzo, drink, etc). Da notare che la precisione dell’oggetto, che continua a mantenere la capacità di interpolazione dei punti attraverso le celle e le reti WiFi, è certosina; abbiamo assistito ad una demo per la quale, percorrendo una via, si riusciva a tracciare in quale lato del marciapiede si trovava l’oggetto.
Touch. Il sistema di inserimento multitouch, di cui oggi pomeriggio c’è dedicata un’intera sessione, è uno strumento molto potente. Permette di fare il tracking di una o n dita e di verificarne il comportamento in tempo reale. Quindi è possibile associare ad un certo movimento composto una funzionalità (es. trascinamento per passare da una schermata ad un’altra, il doppio “tap” per esercitare una certa funzione, il posizionamento e la rotazione di due dita per ruotare l’immagine, il drag contrapposto per la funzione di zoom, etc). Il tutto in funzione anche della posizione assoluta (es. tap a sx, sparo da sx oppure lo slide da sx lancia i missili, quello da dx le bombe, etc)
Grafica. Uno dei punti di forza assoluti del dispositivo è che si basa su una GPU molto potente che è in grado di elaborare in tempo reale l’immagine secondo primitive molto potenti (morphing, spostamenti, rotazioni 3D) e di rappresentare n layer con diversi gradi di trasparenza, ciascuno dei quali rimane indipendente nell’elaborazione (impressionante la dimostrazione della rotazione di una piramide di immagini che si compone in modo dinamiche). La qualità grafica è rappresentata in modo entusiasmante e le capacità vengono ulteriormente potenziate attraverso funzionalità di real time streaming di filmati o animazioni compresse opportunamente trattate da un hw dedicato.
Musica. Ha un potente chip PCM che riesce a riprodurre virtualmente qualsiasi suono e un convertitore analogico digitale che permette di trattare suoni analogici in maniera nativa. iPod è chiaramente un’applicaziona nativa che può essere integrata in applicazioni di terze parti. Il componente principale è comunque QuikTime che permette di gestire in modalità multimediale contenuti multistandard. Di fatto è compatibile con tutti gli standard più diffusi. MiDi non è supportato in quanto iPhone non ha nessun generatore sonoro integrato.
UMTS. Chiaramente molto più performante di GPRS (circa 3,5x); dalle prove condotte e dalle demo, si può evincere che UMTS è molto vicino a WiFi in termini di performances.
VPN. Grazie alla collaborazione con Cisco, Apple è stata in grado di integrare una VPN con tutti i crismi e di fornire quindi alle enterprise uno strumento solido, affidabile e sicuro sul quale costruire applicazioni.
Tutto il resto è un concentrato di tecnologia, piuttosto semplice da usare, che permette di interagire con le varie componenti e creare applicazioni.
Un paio di ulteriori note.
Interessante da sottolineare la necessità di ridisegnare l’interfaccia grafica per il dispositivo, al posto di riportare banalmente quanto oggi esiste sul Web. Questo diventa infatti una grossa opportunità di business in quanto risulta palese la differenza di interazione che c’è fra la nuova modalità utilizzata e quella vecchia. In pratica, tutti le aziende che vogliono utilizzare il mobile oggi, si ritrovano comunque ad avere bisogno di ridescrivere le interfacce grafiche.
Apple ha anche annunciato una versione di CSS personalizzata per safari con funzionalità per lo sviluppo di RIA su web e su iphone.
Da Frisco è tutto … alle prossime news ..
Print | posted on domenica 15 giugno 2008 14.25